North Sails NEWS

Story Contributors: Luigi Magliari

ALL IN, NORTH SAILS VINCE TUTTO A MONACO

90 barche, 23 nazioni, 9 scafi NS tra i primi 10 al termine del mondiale J/70 

J70 North Sails
📸YCM | STUDIO BORLENGHI

Dal 14 al 22 ottobre, le acque del Principato di Monaco hanno ospitato il mondiale della Classe più popolare del momento, quel J/70 disegnato da Alan Johnstone nel 2012 e oramai diffuso in tutto il mondo con oltre 1500 scafi costruiti. Un mondiale particolare, caratterizzato da un’alta pressione che ha causato una quasi totale assenza di vento e che ha costretto i concorrenti a giocarsi il tutto per tutto l’ultimo giorno, nelle 3 regate disputate in condizioni di vento medio tra gli 8 e i 12 nodi.

Il livello degli equipaggi era stellare: con almeno 20 medaglie olimpiche, velisti di Coppa America, The Ocean Race e innumerevoli titoli mondiali in varie classi. Tra questi, per citarne alcuni: Torben Grael, Pietro Sibello, Will Ryan, Rob Greenhalgh Tanja Frank, Saskia Clark e tanti altri. Grandi aspettative per una battaglia in acqua che, purtroppo, si sarebbe fatta attendere a lungo, con 4 giorni su cinque in cui le acque di Monaco sono rimaste ferme e limpide.

E così che, alimentati da grandi speranze, l’ultima mattina sono scesi in acqua gli oltre 400 atleti in rappresentanza di 23 nazioni. Partenza unica per i 90 team, nessun margine di errore e la consapevolezza di dover giocare le proprie fiches in un’unica mano. 

J70 YCM North Sails
📸YCM | STUDIO BORLENGHI

La classifica Overall

Non mancano i superlativi per descrivere le regate dell’equipaggio elvetico di Découvertes di Killian Wagen con Dave Huges alla tattica. La barca svizzera, vincitrice della Primo Cup 2022 e era una delle favorite alla vigilia del mondiale, ha spazzato via la concorrenza nella categoria overall. “Siamo venuti qui con un obiettivo e siamo lieti di averlo raggiunto”, ha affermato il randista Luke Patience (olimpionico 470, con un argento a Londra 2012) “È una grande squadra e abbiamo solo conservato le energie per dare il massimo oggi”.

Tuttavia, visto il livello altissimo, era molto difficile fare pronostici, vista la presenza di almeno una ventina di team in grado di aggiudicarsi il titolo. 

Al secondo posto overall Leonteq del monegasco Pierrik Devic che si è laureato vicecampione del mondo nelle acque di casa. Gli americani di Relative Obscurity di Peter S. Duncan hanno completato il podio overall. Particolare soddisfazione per North Sails avere invelato ben nove team nei primi dieci della classifica overall

One Pro

Tutto North Sails anche il podio One Pro (con un professionista a bordo) che ha visto la vittoria di Tim Ryan (Vamos) che si è distinto nella categoria One Pro (un professionista a bordo). Ha battuto il monegasco Ludovico Fassitelli (Junda), con lo spagnolo Mon Canellas (Outlier) al 3° posto.

Corinthian

Dopo la vittoria overall, un’altra vittoria per gli svizzeri questa volta nella divisione Corinthian con un meritato primo posto per Quarter2eleven di Nick Zeltner. Che ha battuto di pochissimo lo spagnolo Luis Bugallo (Marnatura), mentre il francese Team Youth FFV guidato da Timothé Rossi si è piazzato 3°. Anche in questa categoria, il podio è stato interamente ad appannaggio di scafi invelati North.

Bilancio North by Giulio Desiderato

Così Giulio Desiderato – Pro Sailor e responsabile One-Design di North Sails Italia, Campione europeo, Sud Americano e italiano di J/70 – alla fine di questo mondiale: “90 barche, 23 nazioni e livello stellare. Peccato aver trovato una settimana particolarmente sfortunata per il vento che non ha premiato l’ottima organizzazione dello Yacht Club de Monaco. Rimangono tre prove avvincenti disputate l’ultimo giorno in condizioni di vento medio/leggero e onda, complicate, ma divertenti e avvincenti da disputare.
Con il gruppo di lavoro NS che segue il J/70 abbiamo lavorato intensamente per offrire le migliori opzioni possibili ai nostri clienti, vedere 9 team nei primi 10 è la ricompensa più bella degli sforzi fatti.
Un’altro fattore che è importante sottolineare è che in testa alla classifica sono state usate tutte le rande che proponiamo, XCS2, F1 e XCS4. Stesso discorso vale per i fiocchi con i modelli J2+, J2HC e J6, dimostrazione che il nostro inventario riesce ad andare incontro a tutte le esigenze tecniche dei nostri clienti.
Ringrazio infine tutto il team di J Curve capitanato da Mauro Roversi, con Manu Wieler alla tattica, Will Ryan alle scotte e Giulia Albuzio a prua, è stato un vero piacere navigare insieme. Torniamo a casa felici del nostro 8′ posto

A margine della parte sportiva, è doveroso sottolineare l’impegno nei confronti dell’ambiente dello Yacht Club De Monaco, consapevole come sempre della necessità di proteggere l’ambiente marino, il Club monegasco oramai dispone di tender elettrici, boe di posizionamento dinamico e biocarburanti per tutta la sua flotta compresa la barca del Comitato. Inoltre, le barche sono ormeggiate a pontili ecologici in bambù di recente installazione, con galleggianti in polimero riciclabile, che hanno linee di ormeggio, non catene, per proteggere il fondale marino.

J70 North Sails
📸YCM | STUDIO BORLENGHI
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