North Sails LOFT NEWS

LE PRINCIPALI OFFSHORE DEL MEDITERRANEO

CRESCE LA VOGLIA DI ALTURA CON REGATE – PER TUTTI – DA 150 a 1300 MIGLIA

2021 Rolex Giraglia Start | 📸 Rolex / Studio Borlenghi

Per le classi ORC/IRC, Maxi e Supermaxi, il calendario è fittissimo, a partire dalle classiche offshore oramai nel mirino dei grandi cacciatori di record, il mese di aprile inizia con la ‘storica’ Roma per 1, 2, Tutti, (535 nm) organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano: da Roma alle Eolie e ritorno e la RAN 630, (630 nm appunto) organizzata dal Yacht Club Livorno con YCCS e YCC, che vede gli scafi a girare attorno al gigantesco triangolo geografico formato da: Livorno, Porto Cervo, Capri e rientro su Livorno.

Maggio è il momento della Tre Golfi, con la sua suggestiva partenza al tramonto, 150 miglia da Napoli, Ponza, Li Galli e arrivo a Capri. Una regata storica con una lunga tradizione, organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia.

Giugno, dal 2 al 4, è il mese della 151 Miglia – Trofeo Cetilar, oramai consolidata tra le grandi regate d’altura con i suoi spettacolari passaggi tra le isole dell’Arcipelago Toscano. Anche per questa ‘giovane’ regata un’asse di circoli organizzatori toscani (Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, con il supporto dello Yacht Club Punta Ala e dello Yacht Club Livorno) e un successo tale che ha imposto l’introduzione del numero chiuso a 250 imbarcazioni. Tempo di concludere la 151 e prua su Saint-Tropez per la 69ma edizione della Rolex Giraglia. Nata dallo Yacht Club Italiano, la regata più antica del Mediterraneo non risente del passare degli anni con le sue 241 miglia di navigazione sulla rotta Saint-Tropez, Giraglia, Genova. Mix perfetto di eventi sociali, mondani e sportivi che con la sua formula costiere+altura richiama ogni anno un numero crescente di partecipanti e un record difficilissimo da battere (14h56m di Esimit Europa II nel 2012).

151 Miglia | 📸 Fabio Taccola
Aegean 600 📸 Nikos Alevromytis

Prima della pausa estiva, due tra le ultime nate nel calendario della vela offshore, la Aegean 600: Atene-Atene lungo una rotta affascinante, complessa e ventosa tra le isole dell’Egeo e del Dodecanneso. Già alla sua seconda edizione – dall’8 al 16 luglio – promette una entry list notevole.

Sempre in tema di new entry, la neonata Viareggio-Bastia-Viareggio, erede della famosa corsa motonautica che, con il 2022, torna dal 13 al 16 luglio per maxi sulla storica rotta di cui il nome stesso della regata.

Agosto è il mese della Palermo – Montecarlo, 500+ miglia che collegano la Sicilia con il Principato. Anche in questo caso un’organizzazione che coinvolge Circolo Della Vela Sicilia, YCCS e Yacht Club Monaco e un percorso che, dopo il gate di Porto Cervo, lascia l’opzione di lasciare la Corsica a sinistra o a destra a seconda del meteo.

Dopo la pausa estiva, a Settembre la seconda edizione della RoundItaly, 1.300 miglia da Genova a Trieste con un gate nello Stretto di Messina. In questo caso, organizzazione congiunta di Yacht Club Italiano e Società Velica di Barcola e Grignano con partenza durante il Salone di Genova e arrivo in tempo per la Barcolana.

Last but not least, una delle più dure e affascinanti corse del Mare Nostrum, la Rolex Middle Sea Race dal 22 ottobre. Oltre 600 miglia con la Sicilia e le sue isole a fare da boe naturali e le sue condizioni meteo capricciose e impegnative che hanno portato questa regata nella lega delle regate più prestigiose al mondo.

Ma come ci si prepara per questo tipo di regate? Quali sono gli accorgimenti per affrontare al meglio una regata ‘lunga’ e senza la possibilità di avere l’assistenza di un velaio… In questo caso la scelta del corredo è tanto importante quanto fondamentale, anche in vista delle condizioni meteo previste e dei giorni in mare. Ne parliamo con uno degli offshore specialist di North Sails, Giovanni Sanfelice, reduce dalla preparazione e dalla vittoria del Campionato Italiano Offshore con lo Swan 42 Scheggia di Nino Merola. Una barca nata con ben altri scopi, ma in grado di essere molto competitiva se ben preparata per le lunghe navigazioni.

Swan 42 Scheggia at the Regata dei Tre Golfi | 📸 Rolex / Studio Borlenghi

“Il successo registrato negli ultimi 10 anni dalle regate ‘lunghe’ è un chiaro segnale della direzione di una grande parte della vela sportiva in Mediterraneo. Stiamo forse diventando un po’ francesi anche noi, ma è innegabile che la flessibilità che la partecipazione a queste regate concede, sia uno degli ingredienti principali del successo. A una lunga ci si può andare in solitario, in due, con un equipaggio di amici o di professionisti. Provare a dare sempre il massimo, con tempi – e manovre – molto meno frenetici di una regata a bastone sulle boe. E la garanzia, sempre, di quel senso di avventura che si ha dopo aver passato almeno una notte in mare.

In termini di corredo vele, oltre all’ottimizzazione e alla ricerca dell’affidabilità dell’intero ecosistema-barca, tendiamo a consigliare gli armatori a semplificare la configurazione delle vele di prua. In poche parole: utilizziamo materiali un po’ più ‘pesanti’ così da preparare vele con un range di utilizzo molto più ampio. Stessa regola per le vele di poppa, premesso che una grande vela da vento leggero è sempre consigliata nelle nostre acque, cerchiamo di rendere più affidabili i nostri asimmetrici con una scelta di materiali un gradino più strutturati e in grado così di sopportare meglio le sollecitazioni ed, eventualmente, perdonare di più alcune manovre azzardate”.

2021 Middle Sea Race Start | 📸 Rolex
  • #GoBeyond