I really enjoy being on the water and sailing in strong winds, especially downwind. The feeling you get when a boat is locked and loaded on a plane is hard to compare to anything else. The social part of sailing is also very enjoyable, the majority of my friends are sailors or people who are involved in water sports in some form. And of course the racing part, having a great competitive team and boat is always good fun. You also get a chance to travel the world and meet new people. Now sailing is not only a hobby and passion for me but a job as well.
How did you get started in the marine industry? What do you enjoy most about it?
I grew up sailing from a young age and continued racing into adulthood. When I moved to Vancouver I took all my sailing experience and knowledge and transferred it into my first job in the marine industry. Over the years I continued to learn more about different areas of the sailboat industry such as spars, running and standing rigging, electronic systems and sails. I'm excited to continue that journey with North sails.I love the technical side of things. Selection of the right sails and rigging package can make your time on the water very enjoyable no matter if you're cruising with your family and friends or racing at the highest level. You also never stop learning, the industry always comes up with new materials and technologies and you have to stay on top of the things in order to be at the leading edge of it.
What boats/classes do you sail in?
I began racing Optis and Lasers then made a switch to keelboat racing at the age of 16. For the past 12 years I have raced a wide range of keelboats from J24 to TP 52s. At the moment I am focusing on classes such as Melges 24, Melges 32, Martin 242 and Farr 30. Recently wing foiling caught my attention, I’ve enjoyed getting into it over the past year.
What is your favourite cruising spot and why?
To be honest I don’t cruise that much but I know that the Pacific Northwest is a one big cruising spot in itself. When I do go cruising it is in the area near Vancouver island, which is relatively easy to access and super sheltered. You get to go to a place with few people around and enjoy nature at its best form.
What is your most memorable race and/or regatta?
That’s a hard one. I really enjoyed all the match racing events I've done, especially ISAF Nations Cup Finals. We sailed with a very young team back then and got a ton of experience racing against some tough teams. Also events with the Melges 24 team Sunnyvale. A few of my buddies and I owned a boat and we sailed all sorts of different events starting from PHRF club racing up to North Americans and Worlds.
What are you most looking forward to about joining North Sails?
North Sails is a company with a long history and incredibly talented team behind it. I’m looking forward to learning from the best in the industry and beginning a new chapter in my career. I’m very excited to help our clients to achieve their goals and set them up for success in any type of sailing they are involved in.
Ogni uscita in mare è diversa. Una navigazione costiera in una giornata di sole non presenta le stesse esigenze di una traversata d'altura, così come una regata richiede un equipaggiamento differente rispetto a una crociera. Per questo la scelta dell'abbigliamento tecnico giusto parte sempre dal tipo di navigazione.
La protezione dagli elementi, la libertà di movimento e il comfort non dipendono soltanto dalla qualità dei materiali, ma anche dalla capacità di ogni capo di rispondere alle specifiche condizioni di utilizzo. È proprio da questa filosofia che nasce la collezione Performance North Sails: un sistema di capi progettati per accompagnare il velista in ogni scenario, unendo innovazione tecnica, funzionalità e un design essenziale ispirato al mare.
Offshore e inshore: cosa cambia davvero a bordo
La differenza tra navigazione offshore e inshore non riguarda soltanto la distanza dalla costa. Cambiano la durata dell'uscita, l'esposizione agli agenti atmosferici, la possibilità di trovare rapidamente riparo e l'intensità delle condizioni che l'equipaggio può incontrare. Presentando condizioni molto diverse, richiedono livelli di protezione differenti anche in fatto di abbigliamento.
La navigazione inshore, o costiera, si sviluppa generalmente entro poche miglia dalla costa. Le uscite sono spesso giornaliere e permettono un rapido rientro in porto in caso di cambiamenti del meteo. Per questo l'abbigliamento inshore privilegia leggerezza, traspirabilità e libertà di movimento, caratteristiche che consentono di affrontare le variazioni climatiche durante la giornata.
La navigazione offshore, invece, porta l'equipaggio lontano dalla costa e prevede permanenze prolungate in mare. L'esposizione continua a vento, pioggia, spruzzi e basse temperature rende indispensabile una schermatura superiore. Rispetto alla vela costiera, l'abbigliamento tecnico offshore integra materiali altamente impermeabili, costruzioni più robuste e dettagli progettati per garantire comfort e affidabilità anche durante lunghe ore di navigazione e nelle condizioni meteo più avverse.
Il sistema a strati: la base dell'abbigliamento da vela
Che si navighi sotto costa o in mare aperto, il principio resta lo stesso: costruire l'equipaggiamento attraverso un sistema di strati. Il cosiddetto layering permette infatti di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del meteo e dell'intensità dell'attività fisica, evitando sia il surriscaldamento sia la dispersione di calore.
Il primo strato ha il compito di mantenere la pelle asciutta favorendo la traspirazione. Lo strato intermedio trattiene il calore quando le temperature si abbassano, mentre quello esterno rappresenta la vera barriera contro vento, pioggia e acqua salata.
Grazie a questa configurazione è possibile affrontare condizioni molto diverse semplicemente aggiungendo o rimuovendo uno strato, senza rinunciare alla libertà di movimento indispensabile durante le manovre.
Le caratteristiche più importanti nell’abbigliamento tecnico da vela
La scelta dell'abbigliamento tecnico non dipende soltanto dalla destinazione, ma soprattutto dalle prestazioni richieste durante la navigazione. Alcune caratteristiche diventano determinanti proprio perché offshore e inshore espongono il velista a esigenze differenti.
Impermeabilità, traspirabilità e protezione dal vento
Quando si naviga, acqua e vento rappresentano gli elementi più impegnativi da affrontare. Per questo un abbigliamento tecnico da vela deve essere sia impermeabile che traspirante.
Le membrane impermeabili, le cuciture nastrate e i trattamenti idrorepellenti impediscono all'acqua di penetrare, mentre la traspirabilità permette all'umidità prodotta dal corpo di disperdersi verso l'esterno. Tra le soluzioni più apprezzate in questo ambito rientrano anche i materiali tecnici come il GORE-TEX, sviluppati per offrire un'elevata difesa agli agenti atmosferici senza compromettere la traspirabilità. Nella navigazione costiera queste caratteristiche garantiscono comfort durante condizioni variabili; nell'offshore diventano fondamentali per mantenere il corpo asciutto anche dopo molte ore di esposizione a vento e pioggia.
Vestibilità, peso e libertà di movimento
Un equipaggiamento tecnico efficace deve proteggere senza limitare i movimenti.
Tagli ergonomici, articolazioni studiate per accompagnare il gesto atletico e materiali leggeri permettono di muoversi con naturalezza durante le manovre, riducendo l'ingombro e l'affaticamento. Anche il peso del capo incide sull'esperienza complessiva: una costruzione essenziale ma resistente consente di affrontare lunghe giornate in mare con maggiore comfort.
L'abbigliamento inshore privilegia leggerezza e agilità, con volumi contenuti e una vestibilità pensata per accompagnare ogni movimento senza risultare ingombrante. È una soluzione ideale per uscite dinamiche, allenamenti e navigazioni giornaliere.
L'abbigliamento offshore privilegia una costruzione più strutturata, progettata per garantire protezione continua senza compromettere la libertà di movimento anche quando le condizioni diventano estreme. Allo stesso tempo, il design ergonomico consente di muoversi agevolmente durante ogni manovra.
Come scegliere l'abbigliamento tecnico in base alla navigazione
Le differenze tra offshore e inshore si riflettono direttamente nella scelta dei capi, che devono rispondere a esigenze molto diverse in termini di difesa dagli elementi e comfort operativo.
Cosa indossare per la vela costiera
Per la navigazione costiera è importante trovare il giusto equilibrio tra protezione, leggerezza e libertà di movimento. Una giacca inshore impermeabile ma traspirante, abbinata a pantaloni tecnici e a uno strato intermedio facilmente modulabile, permette di affrontare vento, spruzzi e variazioni di temperatura senza appesantire l'equipaggiamento.
A completare il sistema contribuiscono scarpe con suola antiscivolo, un cappello per proteggersi dal sole e accessori pratici da avere sempre a portata di mano durante la navigazione.
Pensata proprio per questo tipo di utilizzo, la collezione North Sails Inshore, combina materiali ad alte prestazioni, costruzioni leggere e dettagli pratici, offrendo il comfort necessario per muoversi a proprio agio sia durante le manovre sia una volta rientrati a terra.
Cosa indossare per la vela d'altura
Quando la navigazione si prolunga e le condizioni diventano più severe, aumenta anche il livello di protezione richiesto all'equipaggiamento. Vento costante, pioggia e spruzzi rendono fondamentale un sistema composto da giacca offshore, salopette tecnica e base layer capaci di mantenere il corpo asciutto e alla giusta temperatura per molte ore consecutive.
In questo scenario sono i dettagli a fare la differenza: collo alto, cappuccio regolabile, polsini protettivi, rinforzi nelle aree maggiormente soggette a usura ed elementi riflettenti migliorano sicurezza e affidabilità quando il meteo cambia improvvisamente.
Questa è la filosofia che guida la collezione North Sails Foul Weather Offshore: capi sviluppati a partire dall'esperienza del brand nel mondo delle competizioni veliche, progettati per offrire protezione continua e la libertà di movimento necessaria anche nelle navigazioni più impegnative.
Cosa indossare per la navigazione oceanica
La navigazione in oceano rappresenta un'evoluzione della vela offshore, ma porta con sé esigenze ancora più specifiche. Quando si trascorrono molti giorni in mare aperto, senza possibilità di rientrare in porto, scegliere un abbigliamento tecnico per la vela oceanica affidabile e performante diventa fondamentale.
In questo contesto assumono un ruolo ancora più importante anche i capi con protezione UPF, che aiutano a schermare i raggi UV durante le lunghe ore trascorse sul ponte, dove l'irraggiamento diretto si somma al riverbero dell'acqua. A questi è consigliabile affiancare alcuni ricambi di base layer e calze tecniche, oltre a uno zaino o una borsa impermeabile per proteggere indumenti, elettronica e documenti dall'umidità costante.
Le collezioni North Sails Foul Weather Ocean, sviluppate anche grazie all'esperienza del brand nelle competizioni oceaniche, rispondono a queste esigenze con materiali tecnici, costruzioni resistenti e dettagli funzionali progettati per affrontare le traversate più lunghe e impegnative.
Cosa indossare per una regata
Le regate rappresentano un contesto particolare, in cui ogni dettaglio dell'equipaggiamento può influenzare la performance. Qui la priorità è ridurre ogni ingombro, favorendo capi ergonomici, leggeri e altamente traspiranti, capaci di seguire il corpo durante ogni tipo di movimento.
Nelle competizioni disputate in condizioni meteo severe o nelle regate offshore, il livello di protezione richiesto si avvicina invece a quello della navigazione d'altura, rendendo necessario un equipaggiamento più strutturato che mantenga il velista asciutto e protetto per molte ore consecutive.
I capi indispensabili per un’esperienza a bordo
Che si tratti di una navigazione inshore, di una traversata offshore o di una regata, la scelta dell'equipaggiamento giusto permette di raggiungere l’ideale equilibrio tra performance e comfort. La linea di abbigliamento da vela North Sails traduce questa esigenza in capi progettati per adattarsi ai diversi scenari di navigazione, con materiali innovativi e dettagli funzionali in grado di offrire condizioni ottimali durante le uscite in mare. Ogni elemento ha una funzione specifica e contribuisce, insieme agli altri, a creare un sistema che protegge il velista senza limitarne i movimenti.
Per costruire un equipaggiamento da vela completo non dovrebbero mai mancare:
Base e mid layer tecnici;
abbigliamento anti UV;
giacca da vela impermeabile;
salopette o pantaloni da vela;
scarpe antiscivolo;
guanti;
cappello da vela con visiera;
occhiali da sole con laccetto;
zaino o borsa impermeabile.
The 13th edition of the Route du Rhum welcomes an impressive fleet of 115 boats to sail solo across the Atlantic. North Sails has the privilege of working with a number of the skippers and their teams as they prepare and compete in this mythical offshore classic.
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NORTH SAILS LORIENT IS AT THE HEART OF THE ROUTE DU RHUM
Over 90% of the 115 solo racers taking the start line of the Route du Rhum on Sunday November 1st, in Saint-Malo hail from France. Lorient has long been considered the global epicenter of offshore racing and it is no surprise that this port city in Brittany is the home for a huge number of these skippers. The North Sails Lorient loft is at the heart of this preparation, bringing together a team of highly experienced sail designers and technical consultants to equip teams with the expertise, innovation and performance they need to compete at the highest level.
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